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Dante Brogi, con la moglie Virginia Bartoli e le figlie Palmira ed Arturina ,fino al settembre del 1935 ha vissuto a La Scala di San Miniato (PI) ,svolgendo l’attività di commerciante di vino che personalmente andava a comprare nelle più famose Fattorie della Toscana dell’epoca, e, una volta caricato i fiaschi o le damigiane sul barroccio trainato da due bellissimi cavalli di nome Binda e Macchina, lo consegnava ai suoi clienti sparsi nelle varie città della Toscana, principalmente Firenze, Pisa, Lucca, Pistoia e Livorno.
Con l’avvento del motore a scoppio questo tipo di lavoro venne a mancare, perché la rapidità del camion non era competitiva con la calma del cavallo, cosicché il Sig. Dante, con l’aiuto economico del cognato Bartoli Leopoldo e sua moglie Franchini Teresa, pensò bene di rilevare la gestione di una trattoria di Livorno che lui forniva da anni di vino e con tutta la famiglia si trasferì a Livorno. Così, Dante Brogi con la sua famiglia, iniziò la professione di oste.
Il nome "La Barcarola" è in ricordo della bellissima pagina musicale che il Maestro livornese Pietro Mascagni compose nella sua opera "Silvano". Fino al 1943 la trattoria rimase nelle vicinanze del porto, poi i bombardamenti distrussero molto della vecchia Livorno e dal 1945 il ristorante si trasferì nel viale Carducci al numero 63. Dopo 55 anni, dal 7 novembre 2000, si è trasferito nella nuova sede, sempre nel viale Carducci al numero 39.
Dante era aiutato da una bravissima cuoca, sua moglie Virginia e dalla figlia Palmira che fin a poco tempo fa ha tenuto le redini del ristorante. Alla morte di Virginia, subentrò nella ditta Beppino, figlio di Palmira, che ha assunto sempre maggiori impegni fino ad assumerne la completa responsabilità mantenendo l’impronta data dalla sua famiglia. Il 23 novembre 2004, la Signora Palmira è deceduta. Il locale è stato ed è frequentato da tutti, dal popolo generoso ai personaggi più in vista e rappresentativi della nostra società. A tal punto che Beppino nel 1986 fu chiamato a servire il Papa durante la visita a Firenze.
Soddisfazioni ed encomi si sono sempre susseguiti nel tempo ed ancora oggi, quando si parla di buon pesce, si parla di "La Barcarola". Il pesce ogni mattina viene scelto da Beppino che provvede direttamente agli acquisti per il ristorante. Da tanti anni dura la tradizione di questa famiglia che a buon ragione può dichiarare, vantandosi: "Dentro il nostro locale è stata scritta una parte della storia di Livorno". Tanto è vero che il ristorante, il 7 aprile 2001, ha accolto a pranzo il Presidente della Repubblica Italiana, Dr. Carlo Azeglio Ciampi.
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